Non Hai un Gestionale? Stai Perdendo Denaro. Ecco Perche’

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sw arabo

Siamo realisti, quasi il 70% degli studi in Italia non possiede un gestionale. È un dato di fatto, incontrovertibile, amaramente reale.

D’altronde siamo uno dei paesi meno informatizzati dell’UE e questo si ripercuote in diversi settori, perfino in quello odontoiatrico.

Ma la domanda è perché solo il 30,2% degli studi (dato Andi) adotta una sistematica lavorativa attraverso la rigida sicurezza di un software gestionale?

 

La mia risposta è una è una sola: per paura!

Paura del cambiamento, paura di muoversi dalla propria zona di comfort, paura di rivoluzionare il modo di lavorare che si è perpetuato per anni anni, paura di un calo di performance da parte delle assistenti e delle segretarie,poco abili nell’utilizzo del computer.

Più di una volta ho assistito a delle situazioni in cui le assistenti avrebbero voluto uccidere il proprio datore di lavoro solo per aver sillabato la parola gestionale.

Altre volte è semplicemente l’odontoiatra a nascondersi dietro un dito, dando come scusa quella delle assistenti che non sanno utilizzare i programmi informatici.

Insomma, la paura è quella che fa muovere tutto. Infatti è stata proprio la paura nei mesi a cavallo tra il 2015 e 2016 quella che ha fatto smuovere le coscienze di alcuni odontoiatri, obbligati dal fisco e dai propri commercialisti a dotarsi di un gestionale per avere la possibilità di inviare i dati di fatturazione al sistema tessera sanitaria.

Oggi quelle stesse persone che per trent’anni hanno avuto paura di un gestionale, hanno avuto la stessa testa dura nel sedersi e imparare ad inserire un piano di cura e ad emettere una fattura attraverso un programma di gestione.

Ovviamente questo tipo di clientela va seguita ancora di più rispetto ai normali standard, non va lasciata da sola a se stessa, anzi bisogna adattarsi ed avere  la consapevolezza che portare ad un livello di utilizzo accettabile personale a digiuno di informatica, risulta l’obiettivo professionale più grande e più alto che ci possa essere.

Allora a queste persone io vorrei dedicare questo articolo esplorando

i 3 reali vantaggi di passare al digitale.

 

Non facciamo filosofia, niente fuffa, giù la maschera e diciamoci le cose come stanno.

Se non  avrai un tornaconto tangibile e reale per dotarti di un gestionale, il passo non lo farai mai perche’ non ne troverai il motivo.

Io invece di motivi tangibili te ne do 3 e sono motivazioni che fanno virare l’ago della bussola in direzione del tuo portafoglio.

Quindi se il discorso ti interessa ti consiglio di andare avanti nella lettura di questo articolo, ne uscirai con le idee molto più chiare. Se invece il capitolo money  Per te è poco rilevante e non risulta una motivazione sufficiente, allora probabilmente sarà meglio chiudere la pagina di questo blog oppure andare a cercare un articolo più adatto alle tue esigenze.

Andiamo a vedere come e in cosa cambierebbe la tua attività attraverso l’ausilio di un software gestionale dalle grandi prestazioni.

Ah già, un piccolo inciso. Non perché le tue conoscenze di informatica sono ridotte all’osso, le tue esigenze di miglioramento e incremento del fatturato devono essere altrettanto modeste.

Se vuoi un software che ti faccia i preventivi e che emetta una fattura, beh quello è un altro paio di maniche. Stiamo parlando di due cose completamente diverse. Io ti sto parlando di incremento del fatturato, di un miglioramento delle performance di proposizione e di vendita. Insomma stiamo parlando di due cose distinte separate e, quindi non mischiamole.

Anzi, se cerchi qualcosa del primo tipo ti do io due suggerimenti:
1. Compra un software di fatturazione alla buffetti. È fantastico E costa una cinquantina d’euro.

2. Compra un software odontoiatrico  da € 500, ne trovi a bizzeffe e tutti sufficientemente validi. Ogni ragione italiana ne ha uno di riferimento.

Avendo chiaro questo concetto, possiamo andare avanti ad elencare i nostri agognati 3 fattori di forza:

– potrai monetizzare la prima visita (adesso ti spiego come)

– potrai tenere sotto controllo i pazienti debitori con un solo Click E gestirli di conseguenza

– potrai comunicare direttamente in maniera multicanale con i tuoi pazienti E incrementare la percentuale di chiusura di preventivi

 

Alt, Frena Corrado, come fai ad avere tutte queste sicurezze in termini numerici?

D’altronde si tratta pur sempre di un gestionale e come può un gestionale permettermi di incrementare il fatturato?

Hai perfettamente ragione, infatti ti dico che non tutti i miei clienti riescono ad incrementare il loro fatturato attraverso il software.

Ci riesce soltanto chi mi segue alla lettera e replica con precisione il percorso che gli indico per eseguire un’eccellente prima visita ed un preventivo persuasivo.

Partiamo dal primo punto, come monetizzare la prima visita.

Partiamo dal presupposto che una visita che possa cambiare le carte in tavola nella testa del tuo paziente dura non meno di mezz’ora. Meglio 45 minuti, un’ora.

È suddivisa in 4 step:
1. Anamnesi
2. Approfondimenti diagnostici
3. Cartella d’igiene
4. Visualizzazione del preventivo

Nella cartella clinica del software Uno avrai a disposizione una sezione dedicata alla cartella di diagnosi. All’interno di essa troverai quattro screening (carie, perio, atm, occlusione) un esami obiettivo e un approfondimento diagnostico.
Compilando questa grande mole di dati insieme ad un’accurata anamnesi, il paziente otterrà una cartella cartacea stracolma di informazioni sulla sua bocca e sul suo stato di salute che non aveva mai visto prima nemmeno in ospedale.

A completare la sua percezione riguardante il tuo altissimo standard di qualità, sarà la compilazione di una profondità cartella di ‘igiene che ti consentirà di ottenere dei dati importantissimi attraverso i sondaggi che andrai ad effettuare.

La cartella d ‘igiene a sua disposizione una modalità di comparazione, che mette a confronto nella stessa schermata due cartelle effettuate in tempistiche diverse. Uno strumento eccezionale per mostrare il prima e il dopo.

Ovviamente anche questa andrà stampata riposto dentro la Cartella clinica da consegnare al paziente.

L’ultimo step è relativo alla preventivazione.
Il preventivo del software Uno non è un grafico sul quale è disegnata una carietta.
O  perlomeno, quello è solo una minima parte.

Il sistema di preventivazione di questo software ti permetterà in fase clinica di far partire dei video esplicativi non cruenti di tutte le prestazioni Che hai proposto il tuo paziente.

Fatti una domanda, quanta difficoltà hai spiegare al paziente come si effettua una terapia canalare?

Avrei voglia di chiacchierare, mostrare e mimare tutto ciò che vuoi, il paziente uscirà dal tuo studio senza aver capito realmente cos’ hai intenzione di fare alla sua bocca.

Il nostro senso principale è la vista, di conseguenza attraverso un video 3D potrai in 15 secondi esprimerti molto meglio rispetto ai tre minuti che impieghi  nel descrivere a voce la tua prestazione.

Questa è una funzionalità unica, la potrai ricercare ovunque non la troverai da nessuna parte.

Hai ancora dei dubbi eh?

Vediamo di riuscire a fugarli.

Martedì sono stato a Lucca dal mio cliente Riccardo.
Probabilmente lo conoscerai, e’ ormai diventato famoso perché Mette su Facebook un video al giorno in cui spiega come funziona la sua attività.
Riccardo è seguitissimo tanto che Marco Montemagno, ex sky Tg24 e guru del Digital marketing lo ha citato per il suo efficace utilizzo del mezzo Internet.

Ci siamo seduti a tavolino e abbiamo verificato i numeri che sono scaturiti dalla sistematica che ti ho appena sviscerato.

Bene, tieniti forte.

+50% sul fatturato rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente

98% di preventivi chiusi.

Aspetta, te lo ripeto perché probabilmente starai strabuzzando gli occhi.

+50% sul fatturato rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente

98% di preventivi chiusi.

 

Eh si, ma lui è giovane, rampante e tutto il resto….
Ti prego, non partire con la scuse di questo tipo.

Chi possiede il software UNO è in grado di fare la stessa cosa già da domattina. Niente scuse. Basta solo un po di volontà e un briciolo di voglia di mettersi in discussione.

Spero che questo esempio abbia reso l’idea.

Chiusa questa questione, passiamo al secondo punto di forza.

Gestione dei Pazienti debitori.

 

Sai quanti soldi hai fuori?
Conosci anche a spanna l’ammontare dei tuoi insoluti?

Ma sta grande  maggioranza degli studi in cui vige la legge della carta, ha paura anche a fare i conti. Ci si potrebbe rimanere secchi per un infarto.

Attraverso un software gestionale, invece, con circa tre clic e un paio di secondi di attesa riuscirai ad ottenere al centesimo il valore degli insoluti del tuo studio con i nomi dei pazienti debitori.

Questo sistema, oltre a permetterti di porre  rimedio a questo flagello  prendendo le decisioni del caso, ti permetterà nella gestione quotidiana di tenere sempre sotto controllo i tuoi conti ed intervenire tempestivamente prima che il buco diventi troppo grande.

A fine anno ti assicuro che attraverso questo accorgimento ti sarai ripagato per 6-7 volte il costo del gestionale.

Terzo ed ultimo punto di forza.

La comunicazione multicanale.

 

Magari la comunicazione non è il tuo forte, ma i tempi cambiano e se tu non comunicherai con i tuoi clienti, i tuoi clienti comunicheranno con qualcun altro (magari con i tuoi concorrenti, perche’ nel 2016 esistono anche quelli).

Attraverso un sistema di SMS ed e-mail  schedulate (programmate) potrei gestire in semplicità i richiami, i promemoria verso i pazienti e comunicare le tue promozioni alla tua pazientela.

Oltre a poter fare tutto questo, i tuoi pazienti avranno la possibilità di scaricare gratuitamente l’app del tuo studio.

Questa applicazione è disponibile su tutti i modelli di smartphone e si chiama “dentista per te”.

Attraverso questa app, il tuo paziente potrà avere sempre sottomano l’agenda con i suoi appuntamenti, tutti i preventivi che tu hai sviluppato per lui, il suo estratto conto (non avrà più scuse quando arriva il momento di pagare), le sue fatture ed in più, avrai la possibilità di comunicare tutte le tue promozioni verso tutti oppure ad un paziente specifico.

Oltre a semplificare di parecchio la vita dei tuoi pazienti e anche un po’ la tua, questa applicazione ti permetterà di comunicare frequentemente con la tua platea e farti ricordare sempre e comunque come il loro dentista.

Non male eh?

 

Alla Prossima

PS.

– Se nonostante tu non abbia 30 anni da qualche decade ti senti ancora forte delle tue capacita’ e vorresti avere i mezzi per dimostrare che la crisi riguarda solo chi non si distingue.

– Se sei un odontoiatra Toscano o Ligure e non vuoi sentirne di gettare la spugna e vuoi dare una svecchiata alla tua attivita’, sono a tua disposizione per chiarimenti e approfondimenti su come poter applicare questi concetti alla tua realta’. Contattami qui

 

PPS.

Se vuoi dare un’occhiata ad altri tuoi colleghi soddisfatti, visita pure la sezione Testimonianze

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