Il Segreto del Dentista Pigro Per Aumentare il Fatturato Muovendo Solo un Dito

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pigro

COME AUMENTARE IL FATTURATO DEL TUO STUDIO DENTISTICO

 

Quello che ho capito in questi anni di lavoro nel settore dentale è una cosa abbastanza chiara e davanti agli occhi di tutti: il dentista di per sé È un gran pigrone!

Non perché si scocci a fare le cose, ma perché dopo un’intera giornata di lavoro estenuante dove spesso non si riesce a delegare, la Stanchezza prende il sopravvento.

A tutto questo bisogna aggiungere la noia col fornitore, il litigio con l’assistente, i pazienti che non pagano E tutte le altre storie di vita quotidiana che non fanno altro che sottrarti importanti capitali in termini di energie mentali e fisiche .

Infine, la ciliegina sulla torta arriva quando ti accorgi della flessione sul fatturato sull’anno precedente.

Come si fa ad occuparsi di generare pazienti nuovi con tutte queste problematiche che ti ritrovi sulle spalle?

Bisognerebbe di sicuro trovare una soluzione   Adatta a colmare il gap tra il fatturato di quest’anno e quello dell’anno precedente, ma contemporaneamente risolvere  le difficoltà di tutti giorni in maniera concreta e quanto più definitiva possibile.

Se per la seconda non sono la persona più adatta a darti consigli, per la prima forse ho la soluzione Che fa per te.

Apri le orecchie un attimo e stammi a sentire perché se fai parte nella categoria appena descritta,  le due semplici regolette che ti sto per descrivere potrebbero mettere un bel segno + di colore verde davanti al numero che fa riferimento al fatturato di quest’anno.

Ti svelo il segreto del dentista pigro Per incrementare il fatturato annuo con un dito grazie ad un software gestionale.

 

Beh, ti credevi  fosse più facile di così?
Non ho detto il segreto del dentista lavativo, ma del dentista pigro! Un dito devi muoverlo.

Vengo subito al dunque, se possiedi un gestionale di prestazioni medie hai di certo la possibilità di analizzare con pochi clic Sia gli incassi che gli insoluti.

Il primo passo è ovviamente quello di caricare la lista di tutti gli insoluti, stamparla e consegnarla nelle mani della tua più agguerrita collaboratrice in modo da farla attaccare al telefono per un paio di giorni consecutivi finché non ha male all’orecchio.

Se i tuoi insoluti sono importanti, il mio consiglio è quello di dare un incentivo alla persona che effettua le chiamate in modo tale che sia molto motivata a finalizzare l’operazione a tuo e a suo favore.

Ma la seconda e più importante operazione da effettuare è  quella che solo un gestionale di buon livello riesce a fare:

Tirare giù una lista in maniera automatica di tutti i pazienti che non visitano il tuo studio da più di sei mesi.

Sarà questo il tuo vantaggio sleale rispetto alla concorrenza che cerca spasmodicamente nuovi pazienti con costi di investimento molto elevati.

Se non lo sapessi, riattivare un paziente vecchio che ci conosce già, costa esattamente 10 volte in meno rispetto a trovare un paziente nuovo che non ti ha mai visto in vita sua.

Ciò significa che se sei oberato di lavoro, non hai idea come attirare nuovi pazienti e se di marketing odontoiatrico non ne sai un tubo,  la mossa giusta da mettere a punto è proprio quella di riattivare i vecchi pazienti.

Ok, ma come si fa?
Te lo mostro subito.

Molto spesso il tuo vecchio paziente non ho nulla contro di te, si è semplicemente fatto attrarre dall’igiene orale a € 29 del cartellone sotto casa, si è fatto invitare ad una prova gratuita dal dentista dell’amico, del parente e via discorrendo.

Dunque non c’è un motivo profondo Per cui il paziente non viene da te da un anno .
non ti odia affatto, Anzi, magari pensa che la colpa eppure tua che non ti sei mai fatto vivo Durante questi mesi .

E allora cosa c’è di meglio di una bella comunicazione per iscritto da inviare per posta direttamente al suo indirizzo?

Sì, lo so che tu non ha mai fatto nulla del genere e che ti suona male esporsi così tanto, ma ti assicuro che esiste un solo modo per far tornare le persone nel tuo studio: telefonando o scrivendo. La seconda, in questo caso risulta la più elegante.

Cosa scrivere?

Qui in basso trovi una bozza di quella che può essere una comunicazione per la riattivazione di un vecchio paziente, ma non correre e aspetta un attimo.

Come dicevamo, tira giù la statistica di tutti i pazienti che non ti vengono a trovare da più di sei mesi stampala ed acquista altrettante buste per lettera e francobolli quanti sono I pazienti da ricontattare. Fai un bel respiro e scrivi quanto segue:

“Gentile Mario,
sono il dottor X, il tuo dentista.

Ti scrivo perché è da tanto tempo che non ti vedo presso il mio studio e ti confesso, Che sia io che il mio staff,ci siamo un tantino preoccupati.

Posso chiederti il motivo per cui non 6+ passato a trovarmi?
Va tutto bene?
Forse l’ultima volta che sei venuto ti sei trovato male, oppure io o le mie assistenti abbiamo fatto qualcosa che ha urtato la tua sensibilità?

Se così fosse mi dispiace parecchio e mi piacerebbe rimediare di persona omaggiandoti una prestazione presso il mio studio.

Ti invito ufficialmente a prenotare telefonicamente con la mia segretaria una visita approfondita di controllo della durata di mezz’ora da eseguire direttamente con me a titolo completamente gratuito.

Questo è la mia maniera per tornare a stringerti la mano di persona.
Ho già dato istruzioni in segreteria, quindi non perdere tempo è chiamaci subito.

Cordiali saluti

 

Ps
Se fossi impossibilitato a venire per una qualsiasi ragione, non esitare a chiamarci e a tranquillizzarci sul tuo stato di salute. A noi interessa tantissimo.”

Capisci bene che attraverso una semplicissima comunicazione del genere avrai la possibilità di ottenere una percentuale di risposte che nella quasi totalità e dei casi risulta a due cifre.

Riattivare i vecchi pazienti significa ricondurre le persone che si erano scordate di te all’interno del tuo circuito clinico con possibilità commerciali infinite.

Attraverso una visita accurata potrai proporre nuove prestazioni e nuovi piani di cura, monetizzando nel breve periodo un investimento in termini sia economici che di risorse, molto vicino allo zero.

E tutti coloro che non rispondono alla mia comunicazione, automaticamente li ho persi?

 

Ovviamente no, questa non è un’operazione da effettuare una tantum, è una per azione che devi inserire con ricorrenza all’interno del tuo protocollo di lavoro. Rielabora quella lista ogni tre mesi ed effettua quattro inviti l’anno per garantirti quella che potrei definire una sorta di rendita automatica. Un motore nascosto Che fa risorgere pazienti in maniera costante e periodica è che non finirà mai.

Se hai un gestionale queste operazioni possono essere fatte attraverso pochi clic, ma se utilizzi ancora il cartaceo, questi semplici gesti per te rimarranno fantascienza e sarai superato da chi queste operazioni riesce a svolgerle con agilità.
Questo accadra’ anche se la tua qualità clinica risulta superiore a chiunque altro.

Se non hai un gestionale, o se hai un gestionale obsoleto, come saprai, io ho la soluzione alle tue esigenze. Quindi non ti dico nulla, sai dove trovarmi.

Ps
Ovviamente scherzavo! Se vuoi approfondire le potenzialità del gestionale Uno, contattami cliccando qui

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