Telecamere intraorali, perchè utilizzarle?

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Fanno parte di quelle che oggi chiameremmo tecnologie “superate” o consolidate, ma risultano avere ancora una gran valenza nell’ambito della comunicazione medico-paziente

telecamera intraoraleScrivo questo breve post perchè qualche giorno fa ho seguito l’intervento del Prof. Carlo Guastamacchia in un corso di Perfezionamento in Management e Marketing per odontoiatri dell’Università di Pisa.
Naturalmente sono rimasto sbalordito da cotanta sapienza ed esperienza, ma per lo più mi ha reso molto felice sapere che un vispo ottantunenne ( ma dimostra si e no 65 ) da un ventennio non riesce più a fare a meno dell’informatica. Non mi riferisco soltanto alla gestione digitale dello studio, che dovrebbe essere la normalità ma conosco professionisti che potrebbero venir nipoti al Professore e non masticano tanto di computer, ma quanto al tipo di comunicazione che questo padre dell’odontoiatria moderna utilizza per farsi comprendere dai propri pazienti.

Guastamacchia infatti, senza mezzi termini, ha definito indispensabile l’utilizzo di una videocamera intraorale per comunicare in maniera davvero efficace con il paziente.
Secondo me la parola indispensabile per una personalità come lui significa ben oltre quello che noi intendiamo per dire che di una cosa non se ne può fare a meno. Io attribuisco a questa parola pronunciata in questo modo e con quest’enfasi un senso talmente necessario da risultare obbligatorio.

Adesso, per carità, molti di voi esercitano la professione (senza una videocamera) da tanti anni e non si sono mai accorti che utilizzare uno strumento di questo tipo è indispensabile, però se pensiamo a quante volte con i nostri pazienti le parole non sono bastate, le spiegazioni sono state secondo noi talmente chiare che sarebbe stato impossibile sbagliare….nonostante tutto, il paziente è andato a casa con la nostra proposta dicendoci; “ci devo pensare”. Anche se in quel momento il nostro intervento sarebbe dovuto essere necessario, il paziente non accusando dolore è andato via e non è mai tornato.

E’ proprio in queste situazioni che l’evidenza delle immagini diventa risolutiva. Dalla carie a situazioni più complesse un’immagine parla da sola ed il paziente è lì che vede insieme a noi la propria situazione all’interno della bocca. La chiave è la condivisione delle informazioni, in tempo reale. Mentre le immagini scorrono si riescono a scattare delle istantanee e via via si commentano insieme al paziente. Questa è una comunicazione che fila liscia come l’olio sin dalla prima visita o prima di un’igiene orale.

Soprattutto in tempi come questi in cui anche per faccende legate alla nostra salute il dubbio è sempre ad assillarci, l’evidenza ci mette nella condizione di non poter voltare le spalle alla coscienza e prendersi cura dei propri denti diventa una necessità, com’è giusto che sia.

Nel ricordarvi che nel prossimo post vi parlerò delle ultime tecnologie in materia di videocamere per la diagnosi preventiva delle carie, vi allerto che in questi dispositivi passa la corrente, quindi attenti agli acquisti . 再见 (zàijiàn)  😉  .

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