IDS 2013: Novità da Colonia

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Dal 12 al 16 Marzo l’ International Dental Show  ha aperto i battenti per illustrare al mondo odontoiatrico quali sono le linee guida per i prossimi due anni

Di Marco Luzzi

fiera dentale di colonia

Arrivato a Colonia verso le 23.00 con il volo German Wings da Milano Malpensa, era lo scorso 11 marzo. In aeroporto mi aspettavano i colleghi, loro erano arrivati 1 ora prima, abbiamo preso un taxi insieme e siamo andati in albergo, fuori c’erano – 4° e nevicava!

Per fortuna l’albergo era a 2 fermate della metro e il giorno dopo lo abbiamo dedicato interamente a visitare gran parte dell’esposizione. Il tutto è stato molto inteso e la fiera come sempre vastissima, anche se a differenza di qualche anno fa gli stand erano molto essenziali, senza sfarzi eccessivi.

trios 3shapeL’informatica era presente con vari cenni in tutti gli stand, in particolare ci siamo soffermati nel vedere e capire i vari sistemi per il rilevamento dell’impronta tramite una telecamera intraorale. Tali sistemi infatti hanno avuto una notevole evoluzione rispetto la scorsa edizione, ed ora sono meno invasivi e usabili all’interno dal cavo orale. Genericamente permettono un completo sistema cad-cam con i fresatori da studio o laboratorio e alcuni permettono persino la trasportabilità del sistema. Particolare attenzione si è prestata agli apparecchi 3Shape e Planmeca, per i quali convergono pareri positivi da tutto il mondo odontoiatrico, confermando la volontà delle case produttrici di intraprendere un percorso concreto verso le tecnologie di impronta digitale.

Ci siamo soffermati poi, presso lo stand Durr Dental, dove regina incontrastata regnava la nuova linea di sviluppo digitale delle rx endorali Vistascan mini, più innovativa e più rivoluzionaria di prima.
I nuovi modelli View e Easy sono ancor più performanti e sviluppano immagini ancora più definite. Con i nuovi modelli la casa tedesca punta alla segmentazione del suo mercato in maniera decisiva, inserendo un prodotto entry-level adatto a tutte le tasche (Vistascan mini Easy), d’altronde il sensore RVG è commercialmente morto. Ottima scelta commerciale, anche se l’innovazione maggiore l’ha data sicuramente il modello View.

Vistascan mini view

planmeca promax plusInfine ci siamo tuffati nella marea dei tantissimi 3D questo conferma che nei prossimi anni ci sarà una grande richiesta da parte del dentista in tal senso. Avvalersi di tali sistemi permette di lavorare meglio, avere una maggiore sicurezza medico legale e avvicinarsi alle esigenze del paziente senza dilungare le cure in esami da effettuare fuori dallo studio del professionista.
Un altro importante evento è stato la presentazione del libro 3d radiology in dentistry, scritto a 6
mani dall’ ing. Riccardo Laziosi e i Dri Ghiretti e Ambu.

Riassumendo questi 2 intensi giorni, ci hanno permesso come sempre di vedere il futuro per i prossimi 2 anni, dove la parola d’ordine è chiara, il professionista dentale si avvarrà sempre più di tecnologia digitale sia per fare una diagnosi che per effettuare le cure.
Dimenticavo: l’unica sera passata a Colonia, l’abbiamo come sempre dedicata degustando un ottimo stinco al forno da Fruu.

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