Planmeca Promax – L’ortopantomografo upgradabile

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La linea ProMax è la linea più completa di Planmeca per quanto riguarda gli opt. Essa contiene al suo interno anche la categoria CBCT, ma resta il fatto che gli strumenti ProMax risultano degli ortopantomografi di eccezionale qualità diagnostica con la possibilità di poterli costantemente aggiornare nel tempo verso le tecnologie successive.
Un opt ProMax riesce ad eseguire una semplice panoramica in 10secondi e in poco più una telemetria, grazie al braccio cefalometrico di cui può essere corredata.

La tecnologia su cui si basa il movimento del braccio meccanico per eseguire sia le panoramiche che la scansione volumetrica è un brevetto di Planmeca che si chiama SCARA.

Scara è l’acronimo di Braccio Robotico Articolato Selettivo Adattabile ed è un progetto nato nel 2003 che ha permesso agli utenti Planmeca di poter upgradare il loro strumento di pari passo allo sviluppo tecnologico.

La storia di questo progetto comincia con l’ortopantomografia tradizionale a pellicola, ma con l’evoluzione della tecnologia e il passaggio al sensore digitale, la Planmeca ha reso possibile la commutazione dell’opt con braccio Scara in uno strumento di radiologia digitale diretta.
Con la sola sostituzione del sensore (e un aggiornamento sw), l’utente della casa finlandese è riuscito, dal 2003 ad oggi, ad aggiornare il proprio ortopantomografo in uno strumento sempre al passo con i tempi.
La grande lungimiranza del progetto Scara, evoluto poi in Scara2 e 3, approda oggi fino agli strumenti 3D.

Risulta evidente che non esistono differenze meccaniche tra gli ortopantomografi Promax, tutte le limitazioni che presenta un 2D Scara2 sono blocchi dovuti al software, persino il braccio Scara, aggiornando il sw, acquisisce anche il “terzo” movimento, quello che permette la scansione in tre dimensioni, propria dello Scara3.
Chi acquista un Opt Scara2 2D (il semplice opt), infatti, sarà sempre in grado di aggiornarlo in un cone beam 3D con braccio Scara3.

Attraverso i programmi :
• panoramica dell’arcata dentale
• seno mascellare
• articolazione temporo-mandibolare
• Tomografia lineare 2D
• Cefalometria

il tomografo ProMax riesce ad ottenere immagini di alta qualità grazie ad un sistema di Controllo Dinamico Esposizione digitale (DEC), che regola automaticamente i valori di esposizione in base alla fisiologia di ogni paziente, in base alla struttura anatomica e alla densità ossea dell’individuo.
Oltre ai programmi standard possono essere richiesti dei programmi avanzati come:

• Segmentazione orizzontale, programma interprossimale, programma ortogonale, programma bitewing, programma ATM doppia laterale-PA, programma ATM laterale multiangolare, programma ATM PA multiangolare, programma seno PA non rotazionale.

Il software di gestione Romexis permette l’installazione dello strumento sia su un computer con Windows che con Mac os.

IL PROMAX ALL’INTERNO DELLO STUDIO

Dal punto di vista del posizionamento all’interno dello studio gli opt ProMax risultano ottimali per qualunque tipo di esigenza. La compattezza dello strumento permette ridotti Requisiti di spazio operativo:

Larghezza 150 cm con cefalostato 215 cm ; Profondità 163 cm con cefalostato 163 cm; Altezza (comunque regolabile) 243 cm con cefalostato 243 cm; Peso 113kg, con cefalostato 128kg.

Da non sottovalutare sono i vantaggi che Planmeca mette a disposizione attraverso i suoi brevetti, sia per il posizionamento del paziente, che rende praticamente impossibili eventuali errori, sia per la facilità d’accesso allo strumento, perfetto anche per pazienti in sedia a rotelle o in un letto d’ospedale.

Come per il Pro-One, infatti, abbiamo:

ACCESO LATERALE E LA POSIZIONE FACE TO FACE SENZA SPECCHI
L’esposizione può essere eseguita con il paziente in piedi o seduto (anche su una sedia a rotelle). Il paziente ha una visuale aperta e confortevole in modo che, per esempio, durante la scansione, un bambino può vedere l’adulto che lo accompagna e non voltarsi come spesso succede quando il paziente ha l’operatore alle spalle.
Un aspetto da molti sottovalutato è relativo all’accesso laterale da parte del paziente, in quanto la visione diretta dell’operatore (senza specchi) permette un posizionamento accurato ed efficace. La corretta posizione da far assumere al paziente viene determinata grazie ad un sistema a tripla luce, lungo i 3 piani ortogonali, rendendo praticamente nullo l’errore dovuto a posizioni non corrette.
L’esame può essere eseguito anche con paziente seduto, ad esempio su sedia a rotelle, oltre che in piedi.

schermo tft Planmeca proone

schermo TFT

L’interfaccia utente grafica utilizzata dal display TFT a colori guida l’operatore facilmente in virtù di simboli grafici e testi chiari e intuitivi.
Allo scopo di ottenere immagini diagnosticamente utili, la forma dello strato focale deve seguire il profilo dell’arcata dentaria. L’operatore può scegliere la linea dello strato focale in base alla misura e alla forma delle mascelle del paziente fra ben 9 combinazioni.

Il panoramico ha, come dicevamo, un grosso pregio, quello di poter essere installato sia in ambiente Mac che in quello Windows, bypassando le problematiche legate alla compatibilità. Romaxis (il software di gestione) possiede anche un’app di visualizzazione delle immagini su AppStore disponibile a quest’indirizzo, utilizzabile sia suiphone, che su ipad e ipod touch.

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Un pensiero su “Planmeca Promax – L’ortopantomografo upgradabile

  1. Pingback: Planmeca Pro-One, il panoramico Mac-compatibile « Radiologia Digitale

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